Itinerario Parchi USA: tra Las Vegas e la Death Valley

Home » America » USA » Itinerario Parchi USA: tra Las Vegas e la Death Valley
Itinerario Parchi USA: tra Las Vegas e la Death Valley

Far West: 2 giorni tra le luci di Las Vegas e il silenzio della Death Valley

Ecco le tappe del nostro on-the-road di 10 giorni nei parchi americani!

Dopo aver lasciato le rocce rosse di Arizona e Utah (trovi l’itinerario dei primi 5 giorni qui), il nostro viaggio prosegue verso il cuore arido del West. In questa seconda tappa passeremo dal caos elettrico di Las Vegas al silenzio abbacinante della Death Valley. Due giorni di contrasti puri.

😎 PRO TIPS: 

Avere internet sempre a disposizione è stato fondamentale per gestire mappe e prenotazioni durante il nostro on-the-road. Noi ci siamo trovati benissimo con la eSIM di Airalo: è semplicissima da attivare e, se vuoi provarla, puoi usare il codice IRENE3149 per ricevere 3€ di sconto sul tuo primo acquisto. Un piccolo risparmio per iniziare bene il viaggio!

Scopri la tappa successiva: 3 giorni in California: tra le sequoie millenarie e il fascino di San Francisco

Las Vegas

Non lasciarti sfuggire l’occasione di vivere una notte a Las Vegas, la città che racchiude al suo interno centinaia di altre città in un caleidoscopio di kitsch, finzione, luci e gioco d’azzardo. Un pacchiano armadio di Narnia che ogni volta che apri una porta ti introduce in una città diversa: Venezia, Parigi, New York, Cairo e tante altre. 
Gli ingressi negli hotel sono liberi e quindi il nostro consiglio è di goderti la serata entrando in quelli più iconici e vivendo lo spirito della città. 

Noi abbiamo alloggiato al Paris, riconoscibile da fuori per la ricostruzione della Tour Eiffel e al suo interno per la riproduzione delle stradine francesi e delle boulangerie. Abbiamo poi visitato le bellissime costruzioni floreali del Botanical Garden del Bellagio, fatto un salto nel tempo all’interno del Ceasar Palace, camminato tra i canali d’acqua del Venetian, e visto lo spettacolo Lake of Dream del Wynn hotel. Infine, dal ponte sopraelevato che collega il Wynn alla strada parallela, abbiamo ammirato le proiezioni che ci sono sul The Sphere: un enorme led a forma di sfera che proietta i video più disparati, dalla riproduzione del pianeta Marte, alla pubblicità, a corti animati e tanto altro. 

In ogni hotel c’è la parte di “ricostruzione” della città da cui prende ispirazione la struttura, e poi c’è la distesa infinita di slot machine e banchi per roulette e black jack. Questa seconda parte è il dark side di una città fatta di luci e ombre, sembra risucchiare la gente in un limbo senza riferimenti temporali, affollata alle 9 di sera quanto alle 9 del mattino, con gente che impreca per una perdita e corre a prelevare nelle numerose macchinette posizionate tra i banchi da gioco. 

Di giorno, puoi fare un salto all’iconico cartello stradale “Welcome to fabulous Las Vegas” incorniciato dalle palme, e fare una passeggiata su Fremont street per prendere qualche souvenir e vedere donne piumate e uomini in pantaloni di pelle.

👗FASHION TIPS: qui puoi osare e indossare il vestito che hai nell’armadio e ogni volta che lo vedi pensi “ma dove devo andare con questo?”. A Las Vegas, ecco dove! 

Death Valley 

Dalla vita sfrenata di Las Vegas spostati nella Death Valley. Lungo il tragitto puoi percorrere una strada circolare in macchina in 15 minuti chiamata 20 mule Team canyon e fare tappa al punto panoramico Zabriskie point per vedere le colline rocciose color sabbia che danno uno stacco dalle rocce rosse viste fino ad ora.
Ma ecco quali sono le tappe imperdibili di questo parco naturale!

Artist drive

Un percorso di 45 minuti in macchina attraverso colline dai colori più variegati: rosa, verde, azzurro, viola, ocra, marrone e rosso sono solo alcune delle sfumature che si possono cogliere. Questa fantastica palette risale a eruzioni vulcaniche di 5 milioni di anni fa che hanno depositato cenere e minerali nel terreno, permettendo a noi oggi di vedere un dipinto naturale che lascia a bocca aperta. Qui il meteo cambia molto velocemente, è meglio approfittare di un momento di cielo sereno per cogliere al meglio tutte le sfumature.

Mesquite Flat Sand Dunes

Dune di sabbia posizionate a bordo strada che, grazie al vento, continuano a cambiare profilo. Noi ci siamo beccati una tempesta di sabbia che nel giro di 5 minuti ha reso tutto il paesaggio limitrofo completamente invisibile, stile pianura padana con la nebbia. Specialmente se vai in periodi caldi, approfitta delle ore fresche del mattino per passeggiare tra le dune senza il calore del sole a picco.

Badwater Basin

Questa, per noi, è stata una delle cosa più incredibili da vedere! Si tratta del punto più basso di tutto il Nord America, a 86 metri sotto il livello del mare, completamente ricoperto di sale. Dopo aver parcheggiato, prima di inoltrarti nella distesa di sale, prenditi un minuto per cercare nella montagna alle tue spalle il segno che indica il livello del mare, 86 metri sopra di te. Dopo inizia a camminare sul lago di sale e non fermarti all’inizio, ma continua a camminare fino a che non ci sarà più nessuno davanti a te e ai tuoi piedi vedrai il sale formare disegni di cerchi e ottagoni che ti catapulteranno sulla Luna. È un paesaggio incredibile, prenditi il tempo per camminare su questa distesa e ascoltare il silenzio, rotto solo dallo scricchiolio dei tuoi passi sul sale. Guardando l’orizzonte, gli occhi vengono ingannati e sembra quasi di camminare su un lago increspato dal vento. Bellissimo. 

😎 PRO TIPS:

Da lontano si riesce a vedere il punto dove la distesa liscia di sale si trasforma nello spettacolo di forme geometriche naturali, perché il colore passa dal bianco brillante all’avorio. Considera circa un’ora per godere appieno di questo posto e cerca di evitare le ore più calde (noi siamo andati al tramonto).

Vai alla tappa successiva: 3 giorni in California: tra le sequoie millenarie e il fascino di San Francisco

Se hai domande o curiosità, scrivici su Instagram.


Aggiornato il

|